Malasanità: Dimessa dopo operazione, muore in autostrada a Messina

Salgono a 17 gli indagati per la 61enne operata nel reparto di Ginecologia del ‘Papardo’ di Messina, dimessa il 24 dicembre e morta in autostrada, al casello di Villafranca dell’autostrada A20, per una sospetta lesione alla vescica, che si sospetta possa essere legata, secondo una ipotesi, all’intervento subito alle ovaie.

M.C. dopo aver lasciato l’ospedale stava tornando a casa, accompagnata dai familiari, quando e’ deceduta. Come ricostruisce la Gazzetta del Sud, la procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati un altro sanitario per omicidio colposo e responsabilita’ colposa per morte o lesioni in ambito sanitario.

Tra gli indagati medici e infermieri. Nel corso dell’esame autoptico, ha scritto il pm, “sono emersi indizi di reato anche a carico di tutto il personale medico e paramedico che ebbe in cura la paziente”. I consulenti della procura dovranno accertare se “l’operato del personale medico e paramedico si sia conformato alle regole della migliore scienza medica”.

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Fonte: https://www.ilfattonisseno.it/

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